Un viaggio dentro il Matese, tra natura, carsismo, paleontologia e possibilità di vivere la montagna all’aria aperta. Giovedì 13 agosto 2026, alle 17:00, La Piramide di Campitello Matese ospiterà la serata divulgativa “Respiri, sussurri, aneliti: i tesori del Matese”, appuntamento gratuito aperto a cittadini, turisti e appassionati di montagna.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di San Massimo con il supporto del CAI, delle associazioni ambientalistiche, delle guide e delle realtà speleologiche impegnate sul territorio.
Un viaggio nel Matese
La presentazione sarà curata da Massimo Martusciello, Accompagnatore di Escursionismo ed esperto del settore.
Attraverso immagini e approfondimenti, l’incontro accompagnerà il pubblico alla scoperta delle diverse caratteristiche del massiccio matesino, dalle peculiarità ambientali ed ecologiche all’idrologia.
Spazio anche al carsismo ipogeo ed epigeo, ai ritrovamenti paleontologici e alle numerose risorse naturali che caratterizzano il territorio.

Natura e attività outdoor
La serata permetterà di conoscere anche le potenzialità del Matese per le esperienze outdoor, con particolare attenzione alle possibilità di fruizione del territorio in sicurezza.
L’obiettivo è offrire una lettura più ampia della montagna, mostrando come paesaggio, geologia, biodiversità e attività all’aria aperta siano strettamente collegati.
Il saluto del sindaco
Durante l’appuntamento è previsto anche il saluto istituzionale del sindaco di San Massimo, Alfonso Leggieri.
L’evento nasce dalla collaborazione tra il Comune e la Sottosezione CAI di Bojano, la Sezione CAI di Campobasso, Legambiente, la Società Italiana per la Storia della Fauna, l’Associazione Guide GAE del Matese, l’Associazione Speleologi Molisani e l’Associazione Falco.
Appuntamento alla Piramide
“Respiri, sussurri, aneliti: i tesori del Matese” si terrà giovedì 13 agosto alle ore 17:00, presso La Piramide di Campitello Matese.
La partecipazione è gratuita e non richiede prenotazione. L’incontro avrà una durata indicativa di circa due ore ed è aperto a tutti, compresi turisti e non soci CAI.
